tlc in buona salute grazie ai droni

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tlc in buona salute grazie ai droni

Come Ennova ridurrà sopralluoghi su infrastrutture tlc

Può capitare spesso che le antenne delle compagnie di tlc siano male orientate. Essendo generalmente esse installate in cima a delle colline, magari con un bosco tutto intorno a proteggerle, le squadre di tecnici che devono occuparsi di rimetterle nella giusta posizione, spesso necessitano di almeno un’ora per raggiungerle.

Un'antenna tlc

Un’antenna tlc

Che i droni fossero già impiegati per il controllo di infrastrutture varie l’avevamo già detto. La novità è che, da oggi, nel caso delle specifiche infrastrutture delle tlc, non sarà più sempre necessario recarsi presso di esse fisicamente per orientare le antenne nel modo corretto. Un’alternativa è infatti offerta dal mondo dei droni. L’azienda che sta lavorando a una sperimentazione che lavora in tal senso è Ennova, startup sorta nel 2010 nell’incubatore I3P del Politecnico di Torino, particolarmente versata nell’implementazione di servizi e soluzioni digitali per il mercato “Smart”.

 

… abbattendo di tempi e costi…

L’impresa, che è cresciuta negli ultimi anni in maniera incredibile e che ha visto salire il numero dei suoi addetti a quota 1200 unità, ha già dato il via ai primi esperimenti con un gigante delle tlc facendo volare i propri droni in Umbria e nel Lazio, in zone spesso quasi impraticabili.

“In Italia le antenne per tlc sono migliaia” – ha precisato l’ad di Ennova Fiorenzo Codognotto – “e questo sistema rende possibile una manutenzione rapida e a costi contenuti”.

 

… e – grazie ai trecentini – senza bisogno di permessi Enav

Un drone come quelli che controlleranno reti tlc

Un drone

 

I trecentini messi in campo da Ennova, sono capaci di inviare in streaming, all’apposita piattaforma tecnologica, immagini ad altissima risoluzione.

 

Questa soluzione permetterà l’analisi di una notevole mole di dati

Questo consente di redigere una scheda dell’intervento corredata di fotogrammetria 2D e video con tutti i punti di interesse e inoltrare perciò l’eventuale richiesta di intervento a chi di dovere.
Questo software non permette comunque soltanto di acquisire immagini live, attività questa ormai quasi scontata. Dopo aver analizzato lo stato di salute dell’infrastruttura tramite le immagini, sarà possibile analizzare i dati.

“Questa in effetti è la prospettiva più interessante” – continua Codognotto “perché attraverso la lettura dei parametri e l’analisi della generazione di campo il drone potrà fornire elementi chiave sullo stato di salute dell’oggetto. In questo momento stiamo testando il sistema, credo che a settembre si potranno effettuare i primi interventi operativi”.

 

Verrà ridotta drasticamente la quantità dei sopralluoghi fisici necessari…

Così facendo, non solo non sarà più necessario inviare, spesso inutilmente, squadre di tecnici a fare un sopralluogo ma sarà possibile restringere il campo delle possibili cause di malfunzionamento, rendendo così gli interventi di manutenzione più rapidi. Un altro possibile campo di applicazione di questa tecnologia sta nell’installazione delle nuove reti 5G, durante la quale i droni verranno impiegati per sopralluoghi low-cost finalizzati ad individuare i siti più adatti.

 

…Anche attraverso la realtà aumentata

A questo progetto si aggiunge un’ulteriore sperimentazione, questa volta nel campo della realtà aumentata, che nasce dalla cooperazione con la startup di Torino HeadApp. Tramite smart glasses sarà possibile diagnosticare problemi e intervenire in remoto, soprattutto coadiuvando i tecnici costretti ad intervenire in contesti critici o che non si riescono a raggiungere rapidamente. Facendo così, dalla stanza di controllo di Ennova sarà visualizzabile il campo di azione dell’addetto e possibile la comunicazione in streaming audio e video con lo stesso.

smart glasses come quelli impiegati nella piattaforma di controllo reti tlc

smart glasses

 

Alcuni dati su Ennova

Questo nuovo ramo di Ennova si va ad aggiungere al suo core business che è l’attività di supporto per la trasformazione digitale. Ennova, dopo un 2017 chiuso con un attivo di 48,5 milioni di euro, sta crescendo a doppia cifra, e ha l’obiettivo di raggiungere i 60 milioni alla fine dell’anno.

By | 2018-06-28T16:03:43+00:00 giugno 23rd, 2018|A servizio della comunità, Lavori|Commenti disabilitati su tlc in buona salute grazie ai droni