Attraverso i droni è possibile individuare un incendio

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Attraverso i droni è possibile individuare un incendio

Grazie alla Zenmuse XT2 di DJI…

La Zenmuse XT2

La Zenmuse XT2

La Zenmuse XT2 è una doppia fotocamera capace di interpolare la visione termica con quella in 4k al fine di rendere visibili le fonti di calore all’interno di un fabbricato o in un bosco tramite dei filtri che consentono la semplice localizzazione del focolaio di un incendio o di individuare con chiarezza un disperso in un ambiente esterno o in mezzo al fumo.

I droni stanno portando a uno stravolgimento costante e totale delle nostre abitudini in maniera anche fin troppo discreta. Il loro diffondersi sempre più capillare in alcuni settori lavorativi (e non solo) sta consentendo non solo la reinterpretazione del modo di lavorare nel cinema e nella fotografia, ma sta dando luogo a un nuovo approccio al campo dell’edilizia e della manutenzione. In alcuni cantieri ormai vengono create, tramite i droni, mappe tridimensionali dell’area di lavoro che poi vengono utilizzate da macchine per il movimento terra a guida autonoma. Ettari e ettari di coltivazioni vengono, ad oggi, analizzati in ore e non in giorni. Esistono persino federazioni sportive per le corse tra droni.

La figura stessa dell’operatore (o pilota) dei droni è qualcosa che fino a non molti anni fa non era neppure all’orizzonte e recenti stime asseriscono che prima del 2050 in Europa i droni creeranno circa 150.000 posti di lavoro, e queste stime forse sono persino pessimistiche poiché già oggi i piloti sono a dir poco 30.000 e non esiste un registro unico per censirli.

…sarà possibile identificare rapidamente persone in difficoltà…

Questa rivoluzione ha ovviamente investito anche il settore del soccorso, tramite apparecchi come la Zenmuse XT2 che sono infatti una risorsa inestimabile in caso di emergenza ed incendio: permettono di identificare rapidamente eventuali situazioni di pericolo o persone in difficoltà, riescono ad individuare un disperso in un’area anche enorme in un lasso di tempo brevissimo e in caso di incendio garantiscono ai pompieri una fonte di dati estremamente accurata e stabile.

…e incendi.

Un drone col caschetto da pompiere

Un drone col caschetto da pompiere

Alcune funzionalità di questa nuova fotocamera la rendono particolarmente degna di attenzione: grazie a filtri particolari può rendere visibili scritte, targhe e dettagli anche in modalità termica, può filtrare la visione in modo da individuare solo le temperature analoghe a quelle tipiche di un corpo umano o anche quelle particolarmente elevate, al fine di riconoscere subito un incendio, può concentrare la propria attenzione sulla fonte di calore che si desidera evidenziare e chiaramente è pensata allo scopo di essere operativa anche in condizioni meteo non agevoli come forti piogge, neve e vento.

 

DJI ha organizzato una dimostrazione dal vivo di questa nuova fotocamera…

 

Per renderne note le capacità DJI ha organizzato una dimostrazione dal vivo in cui un drone attrezzato di Zenmuse è stato capace di identificare in un tempo veramente minimo il focolaio di un incendio in un edificio di due piani e di rintracciare una persona al piano superiore che si era avvicinata alla finestra in mezzo al fumo, consentendo un intervento accurato ed efficace dei pompieri.

 

…per dimostrare le altre sue molteplici applicazioni anche in ambiti meno drammatici…

 

Le sue capacità la rendono in grado di svolgere compiti anche non collegati a situazioni così drammatiche come un incendio, dato che la visuale termica può essere utile anche per monitorare possibili guasti a un pannello solare, fughe di gas, surriscaldamenti in una fabbrica e altre situazioni in cui l’intervento dell’uomo sarebbe rischioso se non impossibile

 

… e per parlare della sua nuova infrastruttura aperta…

 

Congiuntamente alla Zenmuse, DJI ha anche presentato il suo progetto per rendere fruibili dalle imprese i propri tool di sviluppo, così da rendere la sua infrastruttura il più aperta e cooperativa possibile. Questo permette alle startup di droni, agli sviluppatori, ai produttori di sensori e dispositivi di interfacciare facilmente telecamere, sensori e altri tipi di dispositivi su droni DJI, senza dover produrre un proprio drone da zero.

 

… e della sua nuova collaborazione con Slantrange in ambito agricolo.

 

Un esempio di questa modalità di approccio è la collaborazione con Slantrange, una startup agricola che produce sensori per droni in grado di analizzare appezzamenti di terreno anche molto grandi, fornendo informazioni sullo stato di salute delle piante, la loro posizione ed eventuali malattie. Fino a poco tempo fa dotare un drone dei sensori di Slantrange comportava un processo artigianale e laborioso, con l’introduzione del nuovo kit di implementazione i costi si sono abbattuti e tutto risulta molto più efficiente e preciso.

“Con Zenmuse XT2 continua la nostra collaborazione di lunga data con FLIR Systems per creare la soluzione di fotografia termica più potente disponibile ad oggi su un drone” ha dichiarato Jan Gasparic, Head of Enterprise Partnerships presso DJI “Ciò rappresenta un significativo passo in avanti per i professionisti della sicurezza pubblica che utilizzano i droni per salvare vite e creare nuove applicazioni industriali a vari livelli.”

By | 2018-04-23T16:54:29+00:00 aprile 22nd, 2018|A servizio della comunità, Informazioni utili|0 Comments