1. Fotogrammetria aerea da drone
Tecnica di rilievo che utilizza immagini fotografiche sovrapposte acquisite da un drone per ricostruire la geometria tridimensionale di un’area. Le immagini vengono elaborate con software specializzati (Agisoft Metashape, Pix4D) per generare ortofoto, modelli 3D e DTM. È la tecnica di rilievo areale più diffusa per aree aperte fino a centinaia di ettari.
Sinonimi e termini correlati: rilievo aerofotogrammetrico, fotogrammetria UAV, rilievo con drone
2. LiDAR (Light Detection and Ranging)
Tecnologia di telerilevamento attivo che misura distanze inviando impulsi laser e rilevando il ritorno dell’impulso riflesso. A differenza della fotogrammetria, il LiDAR penetra la vegetazione e restituisce il suolo sottostante (bare earth). Produce nuvole di punti ad alta densità (50-200 punti/m2 in configurazione aerea standard) utilizzate per la generazione di DTM accurati in aree con copertura vegetale.
Sinonimi e termini correlati: laser altimetria, scansione laser aerea, ALS (Airborne Laser Scanning)
3. Laser Scanner 3D
Strumento di misura terrestre che acquisisce nuvole di punti tridimensionali di strutture, edifici e spazi attraverso impulsi laser. A differenza del LiDAR aereo, il laser scanner terrestre opera da postazioni fisse a terra con precisioni geometriche fino a ±1 mm. È lo strumento di elezione per rilievi architettonici, documentazione di beni culturali e applicazioni Scan to BIM.
Sinonimi e termini correlati: TLS (Terrestrial Laser Scanner), scansione laser 3D, rilievo laser
4. DTM – Modello Digitale del Terreno
Rappresentazione digitale della morfologia del suolo nudo, priva di vegetazione, edifici e altre strutture artificiali. Il DTM viene estratto dalla nuvola di punti LiDAR o fotogrammetrica attraverso algoritmi di filtraggio che rimuovono i punti non-suolo. È il prodotto fondamentale per analisi idrologiche, calcoli volumetrici, progettazione stradale e procedure VIA/VAS.
Sinonimi e termini correlati: DEM (Digital Elevation Model), modello altimetrico del terreno, bare earth model
5. DSM – Modello Digitale della Superficie
Rappresentazione digitale della superficie della Terra includendo tutti gli oggetti presenti: vegetazione, edifici, infrastrutture. A differenza del DTM, il DSM non filtra la vegetazione. È il prodotto diretto della fotogrammetria aerea e viene utilizzato per analisi di ombreggiamento, studi di visibilità e calcoli di volumi totali comprensivi della copertura.
Sinonimi e termini correlati: modello digitale di superficie, surface model
6. Ortofoto georeferenziata
Immagine aerea corretta geometricamente per eliminare le distorsioni prospettiche e proiettata su un sistema di riferimento geografico. A differenza di una fotografia aerea tradizionale, l’ortofoto ha scala uniforme e può essere sovrapposta a cartografie e misurata direttamente. La risoluzione al suolo (GSD) tipica per rilievi professionali varia da 2 a 10 cm/pixel.
Sinonimi e termini correlati: ortomosaico, ortoimmagine
7. GCP – Ground Control Point
Punto di controllo a terra con coordinate note, rilevato con GPS di precisione, utilizzato per georeferenziare i dati fotogrammetrici o LiDAR. I GCP vengono materializzati a terra con segnali visibili nelle immagini aeree e permettono di correggere le derive del sistema GPS del drone. La densità e distribuzione dei GCP influenza direttamente la precisione planimetrica e altimetrica degli elaborati.
Sinonimi e termini correlati: punto di appoggio, punto di controllo, target a terra
8. RTK / PPK
Sistemi di posizionamento GPS differenziale ad alta precisione. RTK (Real-Time Kinematic) fornisce correzioni in tempo reale durante il volo tramite collegamento radio con una stazione base. PPK (Post-Processing Kinematic) elabora le correzioni in post-produzione combinando i dati del drone con quelli di una stazione GNSS di riferimento. Entrambi permettono di raggiungere precisioni centimetriche senza o con pochi GCP a terra.
Sinonimi e termini correlati: GPS differenziale, GNSS di precisione, posizionamento cinematico
9. GSD – Ground Sampling Distance
Dimensione del pixel dell’ortofoto proiettata al suolo. Un GSD di 3 cm significa che ogni pixel dell’immagine corrisponde a 3 cm di terreno reale. Il GSD dipende dall’altitudine di volo e dalla risoluzione del sensore fotografico. Non va confuso con la precisione geometrica del rilievo: un GSD di 3 cm non garantisce una precisione planimetrica di 3 cm.
Sinonimi e termini correlati: risoluzione al suolo, dimensione pixel a terra
10. Nuvola di punti (Point Cloud)
Insieme di punti tridimensionali nello spazio, ognuno con coordinate X, Y, Z e attributi aggiuntivi (intensità del ritorno laser, colore RGB). È il formato grezzo prodotto da laser scanner e LiDAR. I formati standard sono .LAS e .LAZ (versione compressa). Una nuvola di punti LiDAR di un rilievo areale tipico può contenere da decine di milioni a miliardi di punti.
Sinonimi e termini correlati: LAS, LAZ, point cloud
11. Scan to BIM
Processo che trasforma una nuvola di punti acquisita con laser scanner o fotogrammetria in un modello BIM parametrico. Il modello BIM (Building Information Model) è strutturato per elementi – pareti, solai, impianti – ognuno con proprietà e relazioni. È la tecnica standard per il rilievo di edifici esistenti in ambito progettuale, consentendo di produrre un modello digitale accurato senza misurazioni manuali.
Sinonimi e termini correlati: rilievo BIM, as-built BIM, reverse BIM
12. VPIA – Valutazione Preventiva dell’Interesse Archeologico
Procedura obbligatoria ai sensi del Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004) e del Codice degli Appalti per le opere pubbliche che prevedono scavi o movimenti di terra. La VPIA valuta il rischio di impatto su depositi archeologici prima dell’avvio dei lavori. Il rilievo LiDAR e la fotogrammetria multispettrale sono strumenti riconosciuti per l’analisi del territorio nella fase di indagine indiretta.
Sinonimi e termini correlati: archeologia preventiva, verifica preventiva interesse archeologico
13. Rilievo multispettrale
Acquisizione aerea con sensori che registrano bande dello spettro elettromagnetico invisibili all’occhio umano, in particolare il vicino infrarosso (NIR) e il red edge. I dati multispettrali vengono elaborati per calcolare indici vegetazionali (NDVI, NDRE) e identificare anomalie del suolo. In ambito di archeologia preventiva, le anomalie radiometriche nel NIR possono rivelare strutture sepolte che alterano la composizione e l’umidità del terreno soprastante.
Sinonimi e termini correlati: NIR, NDVI, telerilevamento multispettrale
14. Gemello digitale (Digital Twin)
Replica digitale accurata di un oggetto fisico – edificio, infrastruttura, territorio – costruita su dati di rilievo reali. A differenza di un modello 3D statico, il gemello digitale può essere aggiornato nel tempo e integrato con dati dinamici (sensori, monitoraggio strutturale). In ambito edilizio, il gemello digitale è spesso sinonimo di modello BIM as-built; in ambito territoriale, di modello 3D del terreno aggiornato.
Sinonimi e termini correlati: digital twin, modello digitale as-built