Rilievo Multispettrale con Drone

Monitoraggio Ambientale e Archeologia Preventiva con Tecnologie Multispettrali

La tecnologia multispettrale applicata ai droni ha aperto nuove frontiere nel monitoraggio ambientale e nella ricerca archeologica, offrendo uno sguardo invisibile ma preciso sul nostro territorio. Grazie a sensori in grado di catturare informazioni su diverse bande dello spettro elettromagnetico, possiamo rilevare dati che sfuggono all’occhio umano, ma che rivelano dettagli cruciali per comprendere l’ambiente e le sue trasformazioni. 

Tecnologie utilizzate

Utilizziamo camere multispettrali e iperspettrali di ultima generazione, montate su droni ad ala fissa o multirotore a seconda delle caratteristiche del sito da indagare. Ogni missione di volo viene pianificata con attenzione per garantire la massima qualità dei dati, che vengono poi elaborati con software professionali di analisi radiometrica e GIS. Questo processo ci consente di produrre mappe tematiche, modelli 3D e analisi comparative con valore scientifico e applicativo.

Servizi di Rilievo Multispettrale da Drone

Applicazioni del rilievo Multispettrale

Nel campo del monitoraggio ambientale, questo tipo di rilievo è particolarmente utile per valutare lo stato di salute della vegetazione, individuare processi di erosione, studiare la qualità delle acque e monitorare aree naturali a rischio. In ambito archeologico, invece, la visione multispettrale consente di individuare tracce di strutture sepolte, resti antropici e modificazioni del paesaggio che spesso non sono visibili in superficie.

Vantaggi della Tecnologia Multispettrale

Grazie alla rilevazione non invasiva, riusciamo a ottenere risultati precisi senza alterare i contesti naturali o storici. La rapidità operativa dei droni e la possibilità di coprire ampie superfici in tempi ridotti ci permettono di offrire un servizio efficiente, accurato e perfettamente integrabile in progetti multidisciplinari.

Servizi di Rilievo Multispettrale da Drone

Perché Affidarsi a Noi?

Il nostro approccio unisce competenze avanzate in rilievi aerei, telerilevamento e fotogrammetria, mettendo a disposizione di enti pubblici, professionisti e aziende uno strumento affidabile per analisi territoriali di alto livello. Che si tratti di tutela ambientale, pianificazione del territorio o salvaguardia del patrimonio archeologico, i nostri servizi multispettrali offrono una prospettiva nuova, completa e scientificamente solida.

Contattaci per scoprire come possiamo supportare il tuo progetto con un’analisi multispettrale su misura.

La fotografia aerea tradizionale acquisisce le bande del visibile (rosso, verde, blu). Un sensore multispettrale acquisisce anche bande invisibili all’occhio umano — vicino infrarosso, red edge o termico — che rivelano informazioni sulla salute della vegetazione, la composizione del suolo e la presenza di strutture sepolte. Il dato multispettrale non è un’immagine: è un dataset scientifico elaborabile con software GIS e di analisi radiometrica.

Le principali sono: monitoraggio dello stato di salute della vegetazione (indici NDVI, NDRE, EVI), individuazione di strutture sepolte in contesti di archeologia preventiva, monitoraggio di corpi idrici e aree umide, analisi di erosione e degrado del suolo.

Le strutture antropiche sepolte modificano la capacità di ritenzione idrica e la composizione del suolo soprastante. Queste variazioni si riflettono in anomalie radiometriche rilevabili nelle bande NIR e red edge, spesso non visibili al suolo né con fotografia tradizionale. Il metodo è non invasivo e complementare ad altre tecniche di prospezione come il georadar o la magnetometria.

I principali elaborati sono: mappe di indici vegetazionali (NDVI, NDRE, SAVI), ortomosaici multibanda georeferenziati, mappe tematiche classificate per anomalie, report di analisi radiometrica. Tutti i dati sono forniti in formato GeoTIFF compatibile con QGIS, ArcGIS e software scientifici specializzati.

La camera multispettrale acquisisce un numero limitato di bande predefinite (tipicamente 5–10), è più leggera, rapida e adatta a coperture areali estese. La camera iperspettrale acquisisce centinaia di bande continue dello spettro, restituisce un’analisi molto più dettagliata ma richiede tempi di acquisizione ed elaborazione più lunghi. Utilizziamo entrambe le tecnologie a seconda degli obiettivi del progetto.

Sì. Le mappe di vegetazione, uso del suolo e anomalie ambientali prodotte da rilievo multispettrale sono elaborati riconosciuti come strumenti di supporto nelle Valutazioni di Impatto Ambientale e nelle Valutazioni Ambientali Strategiche, in particolare per la caratterizzazione del territorio ante-operam e per il monitoraggio delle mitigazioni post-operam.